Quanto costa un sito web?

Questa domanda me la sono sentita rivolgere moltissime volte, ma ogni volta la risposta è la stessa: “dipende”.

Dipende da molti fattori:

  • Che tipo di sito è?
  • Ha delle funzionalità particolari?
  • Chi lo deve gestire poi ha le competenze necessarie per poterlo fare?

Questi sono solo alcuni dei fattori che vanno ad influenzare il costo di un sito web, ce ne sono molti altri ma iniziamo partendo da questi.

Che tipo di sito è?

Ovviamente realizzare un ecommerce è completamente diverso rispetto a realizzare un sito vetrina dove semplicemente viene presentata l’attività. Sia dal punto di vista della progettazione del sito (quindi la fase in cui viene decisa la grafica, mappa del sito e il “customer journey”), che dal punto di vista della realizzazione vera e propria del sito (la fase di programmazione vera e propria).

Il fatto è che in generale il sito web non dovrebbe essere percepito come una cosa che deve essere fatta comunque, ma dovrebbe essere letto in senso strategico, come una possibilità che viene data all’azienda di popolare l’ambiente della rete. Se pensa al sito come alla possibilità di trovare nuovi clienti sulla rete ecco che improvvisamente acquista la stessa importanza di un negozio fisico.

Cambiare atteggiamento in questo senso ti permette di accettare gli eventuali costi di un sito che (se viene fatto bene) sono giustificati anche dal business che si può fare con un sito.

Ha delle funzionalità particolari?

Non tutti i siti sono uguali e non tutti i siti sono vetrina o ecommerce. Ci sono infatti tutta una serie di possibilità tra i due. Prendiamo come esempio uno dei miei ultimi clienti: un’agenzia immobiliare nella provincia di Pistoia.

In questo caso insieme al cliente abbiamo deciso quali dovevano essere le funzionalità del sito (sia lato backend che lato frontend), nello specifico c’era la necessità di poter caricare in autonomia i vari immobili da inserire sul sito e la possibilità da parte dell’utente di filtrare gli immobili in base a determinati criteri.

Ovviamente queste non sono le classiche funzionalità del sito e comportano un costo aggiuntivo, questo però ha permesso di avere al cliente un sito funzionante che è diventato parte integrante del suo business.

Pensiamo ad esempio solo ai dati che può ottenere tramite Google Analytics sui suoi immobili (in termini di visite, click…) e la possibilità di fare remarketing su clienti che hanno visualizzato certi tipi di immobili.

Come potete vedere per definire il costo di un sito web deve prima di tutto essere definito lo scopo all’interno del business del sito, senza quello qualsiasi prezzo sarà sempre troppo.

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